martedì 30 settembre 2008

Risparmi, Addio!

Con il continuare della crisi economica che attanaglia gli Stati Uniti, con ripercussioni pesanti sul resto del mondo, molti, tantissimi di noi vedono gli ultimi risparmi volar via inesorabilmente. Anni di fatiche, fondi pensione, valore immobiliare spazzati via dalle tragiche conseguenze di un assurda politica speculativa che ha permesso, a pochi, di arricchirsi e alla stragrande maggioranza ha aperto un baratro dal quale sara' difficile risalire. L'amministrazione Bush, che cerca ora, tardivamente, di porre rimedio all'incresciosa situazione ha generato all'America e al Mondo intero piu' danni di tutti i 'September 11' e di tutti i terroristi e le guerre, dall'antichita' ad oggi, messe insieme. Il costo della vita ha raggiunto vette proibitive, dai generi alimentari ai prodotti di prima necessita', dalla casa alle bollette di luce, gas e telefono, per non parlare poi della benzina. Per tutto si e' registrato un aumento, perlomeno, del 30%, mentre le retribuzioni sono rimaste invariate e i posti di lavoro diminuiscono drasticamente. Nonostante, tutto questo, la gente sembra ancora propensa a spendere e spandere (credit-card: 'che magnifica invenzione'); fino a quando tutto questo? Fino a che l'insolvenza nei confronti del sistema creditizio raggiunga l'orlo del boccale e centinaia di migliaia di persone inizieranno a dichiarare bancarotta trascinando l'intero sistema bancario in un catasfrofico rovinio dal quale ci vorranno generazioni per risollevarsi.